Pavarolo


Il piccolo comune di Pavarolo gode di speciale notorietà, almeno negli ambienti artistici, per aver ospitato nella casa in Via Maestra 31 il pittore Felice Casorati

 

Nato a Novara nel 1883, si formò negli studi classici e musicali e dal 1902 cominciò a dedicarsi alla pittura. Dopo l’esposizione alla Biennale di Venezia (1907) e la partecipazione ad altre mostre nella Ca’ Pesaro, Casorati si avvicinò al movimento simbolista europeo e alla secessione viennese. Trasferitosi nel torinese al termine della prima guerra mondiale, la sua vita si legò a quella di Pavarolo e alla casa di via Maestra 31, piccola cascina al momento dell’acquisto, poi ristrutturata dal pittore, con lo studio che affacciava sul verde delle colline circostanti e un muro che correndo lungo la strada lo isolava da polvere e rumore.

Il soggiorno di Casorati in questo luogo segnò profondamente la sua arte: dalla vista dei paesaggi che lo circondavano presero spunto molti dei suoi lavori.

I tracciati


Cammino alto

Torino, Parco di Superga, Cinzano, Colle Don Bosco Lunghezza km 55,40 / Dislivello pos. 1300 m


Cammino medio

Baldissero, Pavarolo, Montaldo T.se, Marentino, Arignano, Colle Don Bosco Lunghezza km 42,6 / Dislivello pos. 1120 m


Cammino basso

Torino, Pecetto T.se, Pino T.se, Chieri, Riva presso Chieri, Buttigliera d’Asti, Colle Don Bosco Lunghezza km 46,5 km / Dislivello pos. 615 m


Le varianti

Il Cammino di Don Bosco offre due varianti: la variante della Canonica di Vezzolano e della Strada del Papa e la variante di Buttigliera d’Asti.







Il Cammino di Don Bosco è un progetto di
Città metropolitana di Torino e Strade di colori e sapori